La politica non è la soluzione

Per quel poco che seguo le vicende italiane da questa parentesi americana ho l’impressione che anche questa volta – malgrado la “rivolta” delle ultime elezioni politiche – non cambierà niente.
Anche questo governo concluderà ben poco. Le riforme che ci sono state promesse saranno annacquate nei tempi lunghi che ci vorranno e alla fine sacrificate a vantaggio degli interessi particolari di qualcuno.
Il cittadino medio continuerà ad essere abbindolato e ignorato dalla macchina della politica e dell’informazione.

Più assisto al dipanarsi di queste vicende e più mi convinco che non c’è una vera e definitiva soluzione nel breve termine.
La soluzione non è nella politica, nel governo, ma nella cultura, che deve essere cambiata, con determinazione e pazienza.

Perché nessuno ne parla? Perché nessuno ne fa la base di un programma di governo?

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